Glossario A-Z
GLOSSARIO LEGIONELLA
Un dizionario enciclopedico in italiano dei termini ricorrenti nella prevenzione e nel controllo della legionellosi: biologia del batterio, componenti d'impianto, riferimenti normativi, metodi analitici e gestione operativa.
127 voci censite, suddivise in 10 categorie. Le definizioni hanno valore divulgativo e non sostituiscono consulenza professionale o accreditata.
127 termini totali nel glossario.
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A
14 terminiMicrobiologia
Acanthamoeba (spp.)
Genere di amebe a vita libera che ospita Legionella all'interno di vescicole, fungendo da serbatoio e veicolo di amplificazione nel biofilm.
ApprofondisciNormativa
Accordo Stato-Regioni
Intesa fra Stato, Regioni e Province autonome che recepisce le Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi (7 maggio 2015).
ApprofondisciImpianto
Accumulo ACS
Serbatoio di stoccaggio dell'acqua calda sanitaria; volume e gestione termica sono i principali fattori di rischio legionella.
ApprofondisciCampionamento
Accumulo cieco / serbatoio di accumulo non ricircolato
Volume di acqua sanitaria che resta stagnante in serbatoi non collegati al ricircolo, tipico habitat di proliferazione Legionella.
ApprofondisciBiologia
Aerosol
Sospensione di goccioline di acqua nell'aria, principale veicolo di trasmissione della legionella.
ApprofondisciBiologia
Aerosol respirabile
Frazione di aerosol con diametro inferiore a 5 micron, capace di raggiungere gli alveoli polmonari e veicolare la legionella.
ApprofondisciMicrobiologia
Agglutinazione al lattice
Test rapido di conferma di Legionella su colonia: particelle di lattice rivestite di anticorpi agglutinano in presenza di antigeni specifici.
ApprofondisciSettori e HSE
ALSCo (Anagrafe nazionale Locali Soggetti al Controllo)(ALSCo)
Sistema informativo che raccoglie i dati delle strutture ricettive e di altri locali soggetti a obblighi di controllo sanitario, inclusa la prevenzione legionellosi.
ApprofondisciBiologia
Amebe a vita libera
Protozoi acquatici come Acanthamoeba e Hartmannella che ospitano e amplificano la legionella, proteggendola dai disinfettanti.
ApprofondisciImpianto
Anodi sacrificali
Elementi metallici (magnesio, zinco) installati nei bollitori per proteggere le pareti dalla corrosione; vanno controllati ogni 1-2 anni.
ApprofondisciBiologia
Antigene urinario
Test diagnostico rapido che rileva in poche ore il polisaccaride capsulare di L. pneumophila sierogruppo 1 nelle urine del paziente.
ApprofondisciSettori e HSE
ATS Milano Città Metropolitana
Azienda di Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano, autorità sanitaria competente per ispezioni, indagini epidemiologiche e prescrizioni Legionella sul territorio.
ApprofondisciGestione operativa
Audit interno
Verifica programmata dell'efficacia del piano di autocontrollo, con frequenza almeno annuale, condotta da personale qualificato.
ApprofondisciGestione operativa
Autocontrollo (piano di)
Insieme delle procedure interne con cui il gestore monitora in continuo il rischio legionella, registrando temperature, prelievi e manutenzioni.
Approfondisci
B
6 terminiBiologia
Biofilm
Pellicola adesa alle superfici interne delle tubazioni in cui la legionella trova nutrimento e protezione dai disinfettanti.
ApprofondisciMicrobiologia
Biofilm acquatico (rete idrica)
Comunità microbica strutturata aderente alle superfici interne di tubazioni e serbatoi, principale riserva e amplificatore di Legionella nelle reti idriche.
ApprofondisciBonifica
Biossido di cloro (ClO₂)(ClO₂)
Disinfettante ossidante usato per il controllo di Legionella e biofilm in reti idriche; agisce a 0,2-0,8 mg/L residui ai terminali con elevata penetrazione nel biofilm.
ApprofondisciImpianto
Boiler centralizzato
Accumulo termico unico che serve più utenze; richiede mandata a 60 °C e gestione della stratificazione per evitare zone tiepide.
ApprofondisciGestione operativa
Bonifica
Intervento straordinario di disinfezione di un impianto idrico contaminato per riportare i valori di legionella sotto le soglie di sicurezza.
ApprofondisciCampionamento
Bottiglia sterile pyrogen-free per campionamento
Contenitore in PE o PETG sterilizzato e privo di endotossine, contenente neutralizzante, per il prelievo di campioni di Legionella conformi a UNI EN ISO 19458.
Approfondisci
C
11 terminiMetodi analitici
Campionamento
Prelievo di acqua dai punti significativi della rete per la successiva analisi microbiologica in laboratorio.
ApprofondisciCampionamento
Campionamento acqua fredda sanitaria (ACF)
Prelievo dedicato alla rete di acqua fredda sanitaria — frequentemente trascurato ma necessario nelle reti dove ACF supera i 20 °C.
ApprofondisciCampionamento
Campionamento aerosol con impattatore biologico
Tecnica di prelievo dell'aria mediante impattatore (es. Andersen, MAS-100) per quantificare Legionella aerosolizzata, raramente impiegata per limiti operativi.
ApprofondisciMetodi analitici
Campionamento composito
Prelievo che unisce il primo getto (acqua stagnante) e l'acqua dopo flussaggio in un unico campione, per una valutazione media del punto distale.
ApprofondisciMetodi analitici
Campionamento pre-flush e post-flush
Due modalità di prelievo complementari: al primo getto (acqua stagnante, rappresenta il biofilm distale) e dopo flussaggio (acqua di rete in circolazione).
ApprofondisciMetodi analitici
Campionamento puntuale
Prelievo di un singolo volume in un istante specifico, tipicamente al primo getto per rappresentare lo stato del biofilm distale.
ApprofondisciMetodi analitici
Carica batterica (UFC/L)(UFC/L)
Concentrazione di legionella espressa in Unità Formanti Colonia per litro d'acqua, parametro principale per la valutazione del rischio.
ApprofondisciMetodi analitici
Catena di custodia
Tracciamento documentato di chi ha prelevato, trasportato e analizzato il campione, a garanzia della validità del dato.
ApprofondisciGestione operativa
Clorazione
Trattamento disinfettante dell'acqua basato su cloro o composti clorurati, in dosaggio continuo o d'urto.
ApprofondisciMetodi analitici
Coltura su BCYE(BCYE)
Terreno selettivo (Buffered Charcoal Yeast Extract) per la crescita di legionella; gold standard per la conta in UFC/L secondo ISO 11731.
ApprofondisciGestione operativa
Comunicazione del rischio
Insieme di procedure per informare ospiti, lavoratori e autorità sui rischi legionella e sulle azioni di mitigazione; centrale in caso di non conformità.
Approfondisci
D
9 terminiNormativa
D.Lgs 18/2023
Recepimento italiano della Direttiva UE 2020/2184 sulle acque destinate al consumo umano; introduce il Water Safety Plan e la legionella come parametro obbligatorio.
ApprofondisciNormativa
D.Lgs 81/2008(TUSL)
Testo Unico per la sicurezza sul lavoro; il Titolo X disciplina il rischio biologico, applicabile alla legionella negli ambienti professionali.
ApprofondisciNormativa
D.Lgs 81/2008 art. 271 (valutazione rischio biologico)
Articolo del Testo Unico Sicurezza che impone al datore di lavoro la valutazione del rischio biologico, inclusa l'esposizione a Legionella spp.
ApprofondisciNormativa
D.M. 14 giugno 2017 (parametri acque potabili)
Decreto del Ministero della Salute che ha aggiornato gli allegati II e III del D.Lgs 31/2001 in materia di acque destinate al consumo umano (oggi superato dal D.Lgs 18/2023).
ApprofondisciBonifica
Detartrificazione chimica scambiatori
Trattamento periodico di scambiatori di calore con acidi (citrico, sulfammico, cloridrico) per rimuovere incrostazioni calcaree e biofilm consolidato.
ApprofondisciNormativa
Direttiva acque potabili 2020/2184
Direttiva UE che introduce l'approccio risk-based su tutta la filiera idrica, dal captatore al rubinetto, e disciplina la legionella nelle acque destinate al consumo.
ApprofondisciBonifica
Disinfezione UV-C a 254 nm(UV-C)
Trattamento fisico in linea che inattiva Legionella esponendola a radiazione UV-C a 254 nm, senza residui chimici.
ApprofondisciBiologia
Dose infettante minima(DIM)
Numero stimato di batteri inalati necessari per causare infezione; per L. pneumophila non è definita con precisione assoluta.
ApprofondisciNormativa
DVR Legionella(DVR)
Documento di Valutazione del Rischio legionellosi, obbligatorio per le strutture esposte e perno del piano di autocontrollo.
Approfondisci
E
1 termineF
4 terminiBiologia
Febbre di Pontiac
Forma simil-influenzale autolimitante di legionellosi, senza polmonite, con incubazione breve e guarigione spontanea in 2-5 giorni.
ApprofondisciMetodi analitici
Filtrazione terminale
Filtri a membrana 0,2 micron installati al punto di erogazione per proteggere gli utenti più vulnerabili dalla legionella e altri patogeni acquatici.
ApprofondisciBonifica
Flushing terminale (flussaggio)
Apertura programmata di tutti i terminali (docce, rubinetti) per ricambiare l'acqua stagnante e ridurre la carica batterica al punto d'uso.
ApprofondisciGestione operativa
Formazione del personale
Addestramento obbligatorio degli addetti alla gestione idrica; frequenza raccomandata almeno biennale con verifica dell'apprendimento.
Approfondisci
G
1 termineH
1 termineI
4 terminiMicrobiologia
Immunofluorescenza diretta (DFA)(DFA)
Metodo di identificazione di Legionella su preparato clinico o colturale tramite anticorpi monoclonali coniugati a fluorescina.
ApprofondisciBonifica
Ionizzazione rame-argento
Tecnica di disinfezione elettrolitica che rilascia ioni Cu²⁺ (200-400 µg/L) e Ag⁺ (20-40 µg/L) per il controllo di Legionella nelle reti ACS.
ApprofondisciMetodi analitici
Iperclorazione
Bonifica chimica d'urto della rete idrica con cloro a concentrazioni elevate, generalmente 20-50 mg/L.
ApprofondisciMetodi analitici
ISO 11731
Norma tecnica internazionale che definisce il metodo di riferimento per la conta della legionella in campioni di acqua.
Approfondisci
K
1 termineL
14 terminiMetodi analitici
LAMP isotermica(LAMP)
Tecnica di amplificazione del DNA a temperatura costante (60-65 °C), rapida (30-60 min) e adatta a screening on-site.
ApprofondisciMicrobiologia
Legionella anisa
Specie non-pneumophila isolata in reti idriche sanitarie e torri evaporative, occasionalmente associata a casi clinici di polmonite e di febbre di Pontiac.
ApprofondisciMicrobiologia
Legionella bozemanii
Specie non-pneumophila descritta nel 1980, associata a casi di polmonite comunitaria e nosocomiale, talvolta presente nelle reti idriche.
ApprofondisciMicrobiologia
Legionella feeleii
Specie storicamente associata al primo focolaio descritto di febbre di Pontiac in fabbrica di automobili (Windsor, 1981).
ApprofondisciMicrobiologia
Legionella longbeachae
Specie associata principalmente all'esposizione a terriccio commerciale e compost; causa rilevante di legionellosi in Australia e Nuova Zelanda.
ApprofondisciMicrobiologia
Legionella micdadei
Specie causa della polmonite di Pittsburgh, spesso nosocomiale e in pazienti immunocompromessi.
ApprofondisciBiologia
Legionella pneumophila
Specie più rilevante del genere Legionella, responsabile di circa il 90% dei casi clinici di legionellosi.
ApprofondisciMicrobiologia
Legionella pneumophila sg1 mAb 3/1 (Dresden panel)(mAb 3/1)
Subtipizzazione di L. pneumophila sg1 mediante pannello di anticorpi monoclonali Dresden; la positività a mAb 3/1 identifica i ceppi più virulenti.
ApprofondisciBiologia
Legionella spp
Genere di batteri Gram-negativi che comprende oltre 60 specie, di cui molte potenzialmente patogene per l'uomo.
ApprofondisciBiologia
Legionellosi
Infezione respiratoria causata da inalazione di aerosol contaminati da legionella, nelle forme di malattia dei legionari e febbre di Pontiac.
ApprofondisciBiologia
Legionellosi non-pneumophila
Forma di legionellosi causata da specie diverse da L. pneumophila, sottostimata perché non rilevata dall'antigene urinario.
ApprofondisciAnalisi di laboratorio
Limite di rilevabilità (LOD)(LOD)
Concentrazione minima di analita che il metodo può rilevare con confidenza prefissata; per Legionella in coltura tipicamente 10-50 UFC/L su 1 L filtrato.
ApprofondisciNormativa
Linee guida nazionali 2015
Documento tecnico approvato con l'Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015, riferimento operativo per la prevenzione della legionellosi.
ApprofondisciNormativa
Linee guida regionali
Documenti emanati dalle Regioni che integrano l'Accordo Stato-Regioni 2015 con prescrizioni territoriali specifiche (frequenze, registri, sanzioni).
Approfondisci
M
6 terminiMicrobiologia
MALDI-TOF MS
Spettrometria di massa MALDI-TOF: identificazione rapida di specie batteriche, inclusa Legionella, su isolato puro mediante profili proteomici.
ApprofondisciBonifica
Manutenzione torri evaporative
Insieme degli interventi periodici (pulizia bacino, sostituzione pacchi, trattamento biocida, monitoraggio analitico) obbligatori per le torri di raffreddamento.
ApprofondisciImpianto
Miscelatore
Dispositivo che mescola acqua calda e fredda al punto di utilizzo, generando una zona a temperatura intermedia favorevole alla legionella.
ApprofondisciMetodi analitici
Modulo di prelievo
Documento operativo compilato dal tecnico al momento del campionamento; integra la catena di custodia con dettagli di contesto.
ApprofondisciMetodi analitici
Monoclorammina
Disinfettante residuale ottenuto da cloro e ammoniaca, più stabile del cloro libero in reti estese e attivo contro il biofilm; usato in alcuni ospedali.
ApprofondisciAnalisi di laboratorio
MPN (Most Probable Number)(MPN)
Metodo statistico di stima della concentrazione di microrganismi vitali, alternativo alla coltura tradizionale; impiegato in alcuni kit commerciali (es. Legiolert).
Approfondisci
N
4 terminiSettori e HSE
NAS Carabinieri (Nuclei Antisofisticazione e Sanità)(NAS)
Forza di polizia sanitaria dipendente dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, competente per ispezioni straordinarie su strutture sanitarie e ricettive in casi di legionellosi.
ApprofondisciCampionamento
Neutralizzante tiosolfato di sodio
Reagente (Na₂S₂O₃) presente nelle bottiglie di campionamento Legionella per neutralizzare il cloro residuo e ottenere una conta vitale rappresentativa.
ApprofondisciNormativa
Norma UNI EN 806
Serie di norme tecniche europee per la progettazione, installazione e manutenzione degli impianti di acqua potabile interni agli edifici.
ApprofondisciNormativa
Notifica obbligatoria
Obbligo di segnalazione alla ASL di ogni caso accertato o sospetto di legionellosi entro 48 ore, previsto dal DM 15 dicembre 1990.
Approfondisci
P
13 terminiBiologia
Patogenicità
Capacità di un microrganismo di provocare malattia nell'ospite; varia notevolmente fra specie e sierogruppi di Legionella.
ApprofondisciMicrobiologia
Patogeno opportunista (Opportunistic premise plumbing pathogen)(OPPP)
Famiglia di patogeni ambientali (Legionella, Mycobacterium, Pseudomonas, amebe) che proliferano nelle reti idriche degli edifici e causano infezioni soprattutto in soggetti fragili.
ApprofondisciMetodi analitici
PCR quantitativa(qPCR)
Tecnica molecolare che quantifica il DNA di legionella in 3-5 ore, utile per screening rapidi e indagini di emergenza.
ApprofondisciAnalisi di laboratorio
PCR vs coltura: criteri di interpretazione
Confronto fra il metodo molecolare qPCR e la coltura ISO 11731: la PCR è rapida e sensibile ma non distingue cellule vitali; entrambe sono utili in combinazione.
ApprofondisciBiologia
Periodo di incubazione
Intervallo fra esposizione e comparsa dei sintomi: 2-10 giorni per la malattia dei legionari, 24-72 ore per la febbre di Pontiac.
ApprofondisciBonifica
Perossido di idrogeno + argento (HP-Ag)
Formulazione disinfettante a base di H₂O₂ 3-50% stabilizzato con sali d'argento, usata per shock e mantenimento in reti idriche e dentistiche.
ApprofondisciGestione operativa
Piano di gestione idrica(WSP)
Documento integrato che descrive tutte le attività di gestione del rischio idrico; equivalente italiano del Water Safety Plan OMS.
ApprofondisciImpianto
Pre-miscelazione
Miscelazione di acqua calda e fredda a monte della rete di distribuzione; pratica sconsigliata perché crea reti a 38-42 °C ideali per legionella.
ApprofondisciGestione operativa
Procedure di apertura stagionale
Protocollo operativo obbligatorio prima della riapertura di strutture chiuse per periodi >30 giorni, che include flussaggio, verifica temperature e campionamento.
ApprofondisciAnalisi di laboratorio
Prova interlaboratorio (EQA / proficiency testing)(EQA)
Programma di valutazione esterna della qualità in cui più laboratori analizzano lo stesso campione cieco e i risultati vengono confrontati statisticamente.
ApprofondisciImpianto
Punto distale
Punto terminale della rete idrica (rubinetto, doccia, soffione) dove l'utente entra in contatto con l'acqua e l'aerosol.
ApprofondisciCampionamento
Punto distale caldo
Terminale dell'acqua calda sanitaria (ACS) dove devono essere garantite temperature di erogazione ≥50 °C e dove si valuta l'efficacia del ricircolo.
ApprofondisciCampionamento
Punto distale freddo
Punto di prelievo dell'acqua fredda al termine della rete (rubinetto, doccia, sifone) — critico per la valutazione del rischio in stagione calda e in rami stagnanti.
Approfondisci
R
14 terminiImpianto
Rami morti
Tratti di tubazione senza circolazione, dove l'acqua ristagna e la legionella si moltiplica indisturbata.
ApprofondisciNormativa
Rapporto ISTISAN 13/3
Rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità (2013) con il protocollo di indagine di laboratorio per la diagnosi di legionellosi nell'uomo e per l'analisi delle acque.
ApprofondisciMetodi analitici
Referto
Documento firmato dal laboratorio accreditato che riporta gli esiti dell'analisi di legionella sui campioni d'acqua.
ApprofondisciGestione operativa
Registro autocontrollo
Documento cartaceo o digitale che traccia tutte le attività di controllo legionella; obbligatorio e da conservare per almeno 5 anni.
ApprofondisciNormativa
Regolamento REACH (CE) 1907/2006(REACH)
Regolamento europeo su registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche; impatta la scelta dei biocidi utilizzati nelle bonifiche Legionella.
ApprofondisciNormativa
Responsabile della sicurezza idrica(RSI)
Figura prevista dal D.Lgs 18/2023 per la gestione del Water Safety Plan negli edifici prioritari; coordina valutazione del rischio e autocontrollo.
ApprofondisciImpianto
Rete di distribuzione
Insieme delle tubazioni che porta l'acqua dalla centrale ai punti distali; va dimensionata per garantire velocità minima di 0,5 m/s.
ApprofondisciImpianto
Ricircolo
Sistema che fa rientrare in centrale l'acqua calda non utilizzata, garantendo temperatura uniforme nella rete.
ApprofondisciCampionamento
Ricircolo termico (loop ACS)
Linea di ritorno dell'acqua calda sanitaria al generatore, indispensabile per mantenere ≥50 °C in tutti i terminali; oggetto di campionamento e monitoraggio.
ApprofondisciNormativa
Rischio biologico
Rischio derivante dall'esposizione a agenti biologici sul lavoro, disciplinato dal Titolo X del D.Lgs 81/2008.
ApprofondisciGestione operativa
Risk Management Plan(RMP)
Piano di gestione del rischio basato su approccio HACCP-like; identifica pericoli, valuta probabilità e gravità, definisce misure di controllo.
ApprofondisciGestione operativa
Ristagno idrico
Condizione in cui l'acqua rimane ferma in una tubazione per ore o giorni, determinando il principale fattore di rischio per la proliferazione di legionella.
ApprofondisciImpianto
Rompigetto / aeratore
Accessorio terminale del rubinetto che rompe il flusso in gocce fini aumentando la produzione di aerosol e il rischio di colonizzazione da legionella.
ApprofondisciSettori e HSE
RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)(RSPP)
Figura nominata dal datore di lavoro ex D.Lgs 81/2008 art. 32, responsabile della valutazione di tutti i rischi aziendali, incluso quello biologico da Legionella.
Approfondisci
S
10 terminiBonifica
Sanitizzazione end-of-line (terminali doccia/soffione)
Bonifica localizzata dei terminali (rompigetto, soffioni, flessibili) mediante immersione in soluzione clorata o termica, o sostituzione integrale.
ApprofondisciGestione operativa
Scambiatore di calore
Componente che trasferisce calore tra due fluidi senza metterli in contatto; un dimensionamento o una manutenzione scorretti possono creare zone a rischio legionella.
ApprofondisciMetodi analitici
Shock termico
Bonifica termica in cui si fa circolare per tempi controllati acqua a 70-80 °C in tutta la rete e ai punti distali.
ApprofondisciBiologia
Sierogruppo
Sottoclassificazione delle specie di legionella basata su antigeni di superficie; il sierogruppo 1 di L. pneumophila è il più rilevante clinicamente.
ApprofondisciMicrobiologia
Sierogruppo 6 di L. pneumophila
Uno dei 15 sierogruppi di L. pneumophila; rappresenta una quota non trascurabile di isolati ambientali e occasionali casi clinici, soprattutto nosocomiali.
ApprofondisciNormativa
Soglie di intervento
Valori di carica batterica in UFC/L definiti dalle Linee guida 2015 che determinano le azioni obbligatorie: monitoraggio, misure correttive, bonifica.
ApprofondisciGestione operativa
Sopralluogo
Ispezione tecnica della struttura propedeutica alla valutazione del rischio e al campionamento.
ApprofondisciMetodi analitici
Sterilizzazione termica
Trattamento mediante calore di componenti impiantistici (es. accumuli, filtri) per inattivare la legionella.
ApprofondisciImpianto
Stratificazione termica
Distribuzione verticale della temperatura in un bollitore: zona calda in alto, fredda in basso; mal gestita crea strati ottimali per legionella.
ApprofondisciNormativa
Strutture ricettive
Hotel, BnB, residence, campeggi: categoria a rischio legionella elevato secondo le Linee guida nazionali.
Approfondisci
T
4 terminiImpianto
Temperatura di mandata
Temperatura dell'acqua calda all'uscita della centrale, raccomandata sopra i 55-60 °C per inibire la legionella.
ApprofondisciMetodi analitici
Tipizzazione molecolare
Analisi genetica che identifica il ceppo specifico di legionella, per confrontare isolato ambientale e clinico.
ApprofondisciImpianto
Torre evaporativa
Impianto di raffreddamento che disperde calore per evaporazione, producendo grandi quantità di aerosol potenzialmente contaminati da legionella.
ApprofondisciImpianto
Torri evaporative
Impianti di raffreddamento ad aria-acqua che producono grandi quantità di aerosol, a rischio legionella elevato.
Approfondisci
U
5 terminiBiologia
UFC (Unità Formanti Colonia)(UFC)
Unità di misura che esprime il numero di batteri vitali e capaci di formare una colonia su terreno di coltura.
ApprofondisciAnalisi di laboratorio
UFC/L (Unità Formanti Colonia per litro)(UFC/L)
Unità di misura della concentrazione di batteri vitali in un campione d'acqua: numero di colonie cresciute su terreno selettivo riferito al volume di partenza.
ApprofondisciNormativa
UNI EN ISO 11731-2:2008 (ritirata)(ISO 11731-2:2008)
Norma storica per la ricerca di basse concentrazioni di Legionella in acque potabili; ritirata e sostituita dalla revisione unificata ISO 11731:2017.
ApprofondisciNormativa
UNI EN ISO 11731:2017(ISO 11731:2017)
Norma tecnica internazionale che definisce i metodi di enumerazione di Legionella in matrici acquose mediante coltura su BCYE.
ApprofondisciImpianto
UTA
Unità di Trattamento dell'Aria: macchine di condizionamento centralizzato che umidificano, filtrano e movimentano l'aria.
Approfondisci
V
4 terminiGestione operativa
Valutazione del rischio
Processo strutturato di analisi dei pericoli legati alla legionella e di definizione delle misure di prevenzione, da cui nasce il DVR.
ApprofondisciImpianto
Valvola termostatica miscelatrice(TMV)
Dispositivo al punto di erogazione che limita la temperatura dell'acqua a 38-43 °C per sicurezza anti-scottatura, mantenendo la rete a monte a >60 °C.
ApprofondisciImpianto
Vaso d'espansione
Serbatoio che compensa le variazioni di volume dell'acqua per dilatazione termica; se non manutenuto può diventare riserva di legionella.
ApprofondisciCampionamento
Volume minimo campione 1 L
Volume di acqua minimo raccomandato dalla norma ISO 11731:2017 per ricerca di Legionella in matrici a bassa contaminazione (acqua potabile, ACF).
Approfondisci
W
1 termineDa concetto a intervento
TI SERVE AIUTO PER APPLICARE QUESTI CONCETTI?
Dal sopralluogo iniziale al referto accreditato ISO 11731, ti affianchiamo nella valutazione del rischio, nel piano di autocontrollo e nelle eventuali bonifiche. Documentazione conforme alle Linee guida nazionali 2015.