La rete di distribuzione comprende colonne montanti, distribuzioni di piano e diramazioni fino ai punti distali. La progettazione corretta prevede velocità di flusso minime di 0,5 m/s nei tratti principali e 0,2 m/s nei terminali per evitare ristagni e favorire l'autopulizia del biofilm. Materiali consigliati sono rame, acciaio inox AISI 316 e polipropilene reticolato; vanno evitati materiali porosi o degradabili. Il tracciato deve minimizzare i percorsi e ridurre il numero di raccordi a T. Una rete sovradimensionata (volumi elevati, basse portate) è il principale fattore di rischio insieme ai rami morti.
TERMINI CORRELATI
SETTORI INTERESSATI
DALLA DEFINIZIONE ALL'INTERVENTO
Sopralluogo, valutazione del rischio, campionamento e referti accreditati ISO 11731 sul tuo impianto.